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CAMPAGNE


Il Passaporto Mondiale

Gli imperi

L'utopia una potenziale realtà

La democrazia non funziona

Stop alla natalità - problema sovrappopolazione

Appello per lo smantellamento dell'ONU




PASSAPORTO MONDIALE


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Il mandato per il Passaporto Mondiale  è contenuto nel l'articolo 13 (2) della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani:

Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.

Il Passaporto Mondiale ( World Passport) è composto di 30 pagine, un documento di viaggio rilevabile meccanicamente  con  una  linea di codice alfanumerico,  acquisita in fototessera e la carta "fantasma" di sicurezza con logo incorporato, la pagina di dati laminati, in 7 lingue: Inglese, Francese, Spagnolo, Russo, Arabo, Cinese e Esperanto. Ogni passaporto è numerato e ogni pagina contiene il logo di cittadino del mondo come sfondo. Due pagine sono riservate alle identificazioni di affiliazione: corpo diplomatico, organizzazioni, imprese, ecc Ci sono diciannove pagine di visto. Nella terza pagina di copertina,  vi è spazio per l'indirizzo di casa, parenti prossimi, medico, datore di lavoro, patente di guida  e il numero del passaporto nazionale/ numero identificativo. La copertina è blu con lettere d'oro. Il World Passport rappresenta il diritto inalienabile alla libertà di viaggio sul pianeta Terra. Pertanto, si fonda sulla fondamentale unità o l'unità della comunità umana.  Nei tempi moderni, il passaporto si è trasformato in  un simbolo della sovranità e del controllo nazionali da ogni nazione stato. Questo controllo funziona entrambi per i cittadini all'interno di una nazione e di tutte le altre fuori. Tutte le nazioni colludono così nel sistema dicontrollo del viaggio piuttosto che la sua libertà. Se la libertà di viaggio è uno dei segni essenziali dell'essere umano libero, come dichiarato nella dichiarazione universale dei diritti umani, quindi nell'accettazione stessa di un passaporto nazionale è il segno dello schiavo, del servo o dell'oggetto. Il passaporto mondiale è quindi un simbolo significativo è uno strumento a volte potente per l'implementazione del diritto dell'uomo fondamentale per la libertà di viaggio. Dalla sua esistenza stessa sfida il presupposto esclusivo della sovranità del sistema della nazione stato. È destinato tuttavia, per rispondere ai requisiti della nazione stato, di documenti di viaggio. Tuttavia, non indica la nazionalità del suo portatore, soltanto il suo luogo di nascita. È quindi un documento neutrale e apolitico dell'identità e del documento di viaggio potenziale. 
Un passaporto che guadagna la credibilità soltanto tramite la sua accettazione dalle autorità all'infuori dell'agente di pubblicazione. Il passaporto  mondiale a tale riguardo e in primo luogo  ha un registro in 50 anni di accettazione da quando è stato pubblicato. Oggi oltre 150 paesi  concedono il visto caso per caso. In breve, il  passaporto mondiale rappresenta un solo mondo dove noi  tutti ci viviamo dentro e sopra. Nessuno ha il diritto di dirvi che non potete muoverti liberamente dal vostro luogo di nascita naturale! Quindi non uscire di casa senza!


Source: http://www.worldservice.org/docpass.html



GLI IMPERI

by Rael

Tutti gli imperi devono essere smantellati e sostituiti da aree a misura d'uomo o da province indipendenti federate in un governo mondiale. Questo principio vale non solo per l'impero britannico, ma anche per gli Stati Uniti, la Cina, la Russia e tutti gli altri. I grandi imperi portano alla costruzione di armi di distruzione di massa e il loro potere centralizzato, scollegato dalla realtà umana, distrugge i diritti e la libertà a tutto vantaggio degli avvoltoi capitalisti che rappresentano il fascismo del Nuovo Mondo. Se i Paesi più ricchi saranno ancora autorizzati ad esercitare il controllo su quelli più piccoli, essi diventeranno ancora più potenti e pericolosi. Diventa sempre più urgente collaborare gli uni con gli altri affinché le popolazioni di tutto il mondo vivano finalmente in pace e armonia. Tutti i territori devono essere restituiti e si deve iniziare a pensare a cosa sia meglio per il pianeta nel suo insieme e non solo per i singoli imperi. Quando arriverà il momento in cui i leader mondiali comprenderanno che ci abitiamo sopra tutti insieme? Noi siamo UNO, senza alcuna eccezione. Tutto è collegato, quindi niente può davvero essere proprietà privata di qualcuno. Dobbiamo smetterla di cercare di dividere tutto e cominciare a vedere il mondo come una sola cosa. Quando comprenderemo ciò, allora potremo iniziare a creare un governo mondiale, un potere che parlerà per tutti. E una volta raggiunto questo obiettivo, inizieremo davvero a comprendere come poter vivere in armonia.






L’Utopia una potenziale realtà


by Fany Charpentier


altIl benessere è lo sboccio dell’essere umano , l’amore, la bellezza, l’armonia e la gioia: gli   elementi essenziali come il reddito minimo di sussistenza. Il crollo dei nostri sistemi richiede nuove risposte. L’Utopia è un progetto che sembra impossibile con gli strumenti disponibili. E con nuovi strumenti che dire? L'economia mondiale, in cui gli esseri umani sono al servizio, qualsiasi sia l’etichetta politica di funzionamento, sta semplicemente cadendo a pezzi!  Possiamo ancora evitare il disastro che, se si continua sulla stessa strada, si rivelerà ancor più devastante e pericoloso,  se non altro per la sopravvivenza stessa della nostra umanità.  Siamo degli attori dei questo mondo, non è forse ora di riflettere insieme su un altro modo di operare basato sui valori umani? E al contrario, dove sarebbe  l'economia  al servizio dell'essere umano? Dov’è l'utopia che per definizione è un progetto  dove la sua realizzazione è impossibile? Non è il momento di guardare al "domani" o  facciamo ancora riferimento a un funzionamento del passato? Perché non sfruttare le infinite possibilità che offrono la scienza e la tecnologia al fine di liberare gli uomini e le donne da una concezione del lavoro che si sta rivelando sempre più obsoleto grazie alla robotizzazione  all’automazione e all'automatismo? La razza umana in generale, potrebbe finalmente consacrarsi su ciò che è la ragione per cui è stata creata:  pensare, sbocciare, creare. Come le formiche che lavorano insieme per il benessere di tutti, non ci sarebbe alcuna ragione di distanziare e di sfruttare l'uomo da parte dell'uomo.  Sembrerebbe piuttosto come l'avvento di una società in cui le arti e la scienza richiederebbero una quantità enorme per il benessere e lo sviluppo di tutti. Esistono soluzioni molto pratiche. Se si vuole trarre ispirazione o almeno  soddisfare la curiosità, vi invito a visitare il nostro sito.

 







LA DEMOCRAZIA NON FUNZIONA E’ ORA DI CAMBIARE


Purtroppo dobbiamo sempre imparare dai nostri errori!. L'umanità ha bisogno di trovarsi di fronte un grande problema, un grande dramma con molte persone morte per migliorare le cose. E' molto triste per coloro che soffrono e muoiono, ma l'umanità è sempre così. Gli esseri umani hanno un cervello che funziona lentamente. Fino a quando nessuno muore, non cambiano il modo di comportarsi. Ma quando si trovano di fronte a un grande problema, allora cambiano. E' terribile! Sarebbe molto meglio cambiare prima, ma gli esseri umani sono troppo primitivi per farlo. Senza una rinnovata forma di Governanza tipo la geniocrazia, tutto quello che accade è normale. Se ci fosse un governo mondiale geniocratico ciò non accadrebbe. Ma con la democrazia selvaggia che conosciamo, quello che vediamo è assolutamente normale, perché il mondo è guidato da interessi finanziari, dal denaro e dal potere, non dall'intelligenza. Se ci fosse la geniocrazia invece della democrazia, il disastro di Fukushima non sarebbe mai accaduto. E’ prevedibile che gli impianti nucleari giapponesi saranno ora i più sicuri del mondo, perché non vorranno che accada di nuovo. E' a causa del primitivo sistema politico in vigore sulla Terra che accadono tutti i mali che sappiamo. Hitler fu eletto democraticamente, quindi la Seconda Guerra Mondiale scoppiò a causa della democrazia. Il presidente degli Stati Uniti che diede l'ordine di sganciare la bomba atomica su Hiroshima fu eletto democraticamente. Il governo giapponese che ha autorizzato la costruzione degli impianti a Fukushima, è stato eletto democraticamente. Fino a quando avremo questo sistema di governo molto primitivo, ci saranno sempre più drammi. Ma lentamente, passando attraverso sofferenze e morti dolorose, l'umanità comprenderà che la democrazia non funziona. Proprio in questo momento, ci sono 20 guerre in corso nel mondo, proprio adesso. C'è un bambino che nuore di fame ogni 10 secondi. Questo è il mondo della democrazia nel quale viviamo, e meno di 1.000 persone nel mondo possiedono, insieme, il 99% delle ricchezze. Questa è la democrazia, questo è il mondo in cui viviamo ed è questo il motivo per  cui dobbiamo sostituire questo sistema con la geniocrazia, con il paradismo e con quell'ordine naturale che è l'anarchia, dove non c'è nessun potere, nessuna legge, nessun governo, ma un mondo guidato da un concilio geniocratico. Se il mondo fosse così, non ci sarebbe nessun Hitler, nessuna Hiroshima, nessuna Fukushima. Il solo modo per evitare una futura tragedia e milioni di morti è di cambiare il sistema. Sempre più persone, specialmente i giovani, lo stanno comprendendo. E' arrivato il momento di una rivoluzione mondiale, perché non ci sia mai più un'altra Fukushima. Prima le persone dicevano “mai più Hiroshima”. E' arrivato il momento di dire “mai più Fukushima”, e il solo modo per evitarlo è di cambiare il sistema, cambiare il modo in cui il mondo è governato.  Abbiamo gli  strumenti per fare di questo mondo un paradiso. Fino a quando non lo faremo, ci saranno sempre più problemi. Per questo, paradossalmente, non siamo tristi per quello che sta accadendo. Naturalmente è triste per le persone che stanno soffrendo, ma siamo molto felici perché ogni problema ci avvicina alla soluzione. E questa primitiva umanità non cambierà mai, se prima non ci sono delle persone che soffrono e muoiono. E' terribilmente triste, ma abbiamo bisogno di più problemi, più morti, forse di un'altra guerra mondiale, probabilmente molto presto, perché senza di ciò non ci sarà alcun cambiamento! E' terribile, ma è così. Purtroppo, senza tragedie, non ci saranno cambiamenti! Questa è la lezione che dobbiamo imparare, accade ogni giorno sulla Terra, ogni giorno delle grandi tragedie portano a un mondo migliore. E forse  siamo i soli a esserne felici, perché siamo gli unici a comprendere quello che sta accadendo.  E’ questo il mondo in cui viviamo, possiamo vederlo ogni giorno, ma   sappiamo che cambierà molto velocemente. Ci saranno sempre più guerre, sempre più persone che moriranno, è triste, non è  bello, ma è normale fino a quando il mondo non adotterà un nuovo sistema: la geniocrazia e il paradismo. Niente più denaro, niente più governi, niente più poteri, niente più leggi, ma la legge naturale dell'amore dove tutti si amano reciprocamente. Sta arrivando. Per ora siamo gli unici a saperlo.




STOP ALLA NATALITA’

PROBLEMA SOVRAPPOPOLAZIONE

Un aumento della popolazione significa che c'è solo un 10% di possibilità di evitare  il collasso della civiltà mondiale.

Fare figli allo stesso ritmo di oggi, equivale a commettere un crimine contro l'umanità. Siamo arrivati al punto in cui dare la vita equivale a dare la morte. Ogni volta che si mette al mondo un figlio, si causano delle morti nel futuro, perché sempre più esseri umani avranno sete di energia

In questo pianeta tutti usano la corrente elettrica, ma per averla i governi rovinano l’ambiente costruendo dighe, laghi artificiali. Gli ecologisti urlano allo scandalo e allo stesso tempo utilizzano la corrente elettrica che questa produce. Si costruiscono centrali atomiche e la gente non le vuole, ma allo stesso tempo consumano la corrente elettrica che queste producono. Si costruiscono le pale eoliche, ma gli ambientalisti reclamano che rovinano il paesaggio, ma allo stesso tempo gli stessi consumano l’elettricità che queste producono. Tutti vogliono tutto ma nessuno desidera rinunciare alle comodità di avere una TV un computer ecc. Dunque questo diviene un problema. Non esistevano questi problemi se l’umanità rimaneva stabile a 3 miliardi, ma oggi che i governi in ogni parte del pianeta dicono fate più figli diventa un vero dramma considerato che siamo giunti a 7 miliardi. Salta una centrale atomica e tutti urlano che non la vogliono, milioni di persone moriranno di cancro nei prossimi anni. Nessuno la vuole ma i governi le fanno costruire non rendendosi conto del rischio. Il rischio è esponenziale perché la reazione atomica non si ferma solo sulla terra va anche oltre, nello spazio, nell’infinito. In cina qualche anno fa il governo stabilì che non si potevano fare più di un figlio a testa; ora ha fatto marcia indietro e dice che si possono fare figli senza limite.

Il vero problema è la sovrappopolazione.

I leader mondiali vivono in un mondo di fantasia, incapaci di vedere il vero problema di questo pianeta: la sovrappopolazione.

Ogni calamità ambientale che affliggerà l'umanità nel 21 ° secolo nascerà dalla sovrappopolazione umana. Questo comprenderà l'estinzione delle specie, inquinato della biosfera, oceani intossicati, destabilizzazione del clima, scioglimento delle calotte polari, scioglimento dei ghiacciai, zone aride e morte, fuoriuscite di petrolio, 100.000 sostanze chimiche iniettate nell’ acqua, sulla terra e nell’aria , la deforestazione, la desertificazione che avanza, 18 milioni di morti per fame ogni anno, forte calo della qualità della vita, aumento dei consumi energetici, scarsità delle risorse alimentari ecc. Sul fronte politico un escalation delle guerre per l'acqua e per il petrolio saranno inevitabili.

Eppure, non uno dei leader mondiali ne parla; non un solo leader si alza per affrontare il problema di questa pericolosa situazione. Nessun programma politico intende affrontare il problema. Nessuno menziona l'ultimo tabù del 21 ° secolo: la sovrappopolazione umana. Le religioni rimangono ancorate al passato con il dogma obsoleto che dice: andate e prolificate, oggi non può più essere applicato. Questo poteva reggere agli inizi nella storia di questo pianeta, ma ora non può funzionare. Se gli esseri umani evitano, eludono o ignorano, se non prendiamo provvedimenti del problema della sovrappopolazione, l'umanità continuerà ad aumentare a un tale ritmo che sarà inevitabile l’autodistruzione.

Un nuovo rapporto delle Nazioni Unite prevede che la popolazione mondiale crescerà oltre 10 miliardi entro la metà del secolo. Gran parte della crescita della popolazione si verificherà nelle cosiddette aree ad alta fertilità, vale a dire in Africa, Asia, America Latina e Oceania. La popolazione mondiale supererà i 7 miliardi entro la fine dell'anno 2011.

Per stabilizzare la popolazione umana si rende necessario un controllo delle nascite. Nessuno può avere più di un figlio a testa. Dobbiamo sollecitare i leader di tutto il mondo ad affrontare urgentemente il problema della sovrappopolazione umana prima di diventare vittime. Cerchiamo soluzioni tenendo a mente che fino ad ora la storia ci ha insegnato che ogni vera soluzione viene sempre da qualcuno che pensa al di fuori dei paradigmi comunemente accettati.

Il modo migliore per uscire da questa situazione è di utilizzare le coscienze.

 

 

 





APPELLO PER LO SMANTELLAMENTO DELL’ONU


Facciamo appello a tutti i paesi del mondo che sono contrari alle criminali e illegali aggressioni anglo-americana contro l’Irak, Afghanistan Libya perché si ritirino dall’ONU che ha appena provato la sua inefficacia con il fatto di non aver impedito e condannato quest’invasione. Faccio appello perché questa organizzazione, che è solo una marionetta degli USA, venga infine smantellata.

L’ONU avrebbe potuto dimostrare la sua imparzialità proteggendo le popolazioni palestinesi. Se gli USA e l’Inghilterra fossero stati così preoccupati per le popolazioni civili arabe come pretendono di essere, avrebbero inviato i loro soldati a proteggere i Palestinesi dagli attacchi israeliani. Se questo fosse stato fatto, è certo che il sentimento anti-americano del mondo arabo sarebbe totalmente svanito e sarebbe stato sostituito da un sentimento pro-americano e pro-occidente, distruggendo così le radici stesse del terrorismo.

Invece, dopo la distruzione dell’Afghanistan e l’Irak che hanno fatto decine di migliaia di vittime tra le popolazioni civili, le forze franco-anglo-americane e italiane hanno deciso di attaccare illegalmente e la Libya.  L’Iran, la Siria e la Corea seguiranno certamente in queste prime fasi di una guerra mondiale nucleare che potrebbe condurre ad un’auto-distruzione dell’Umanità.

L’ONU aveva la missione di rendere le guerre impossibili e di trovare una soluzione diplomatica ai conflitti tra le nazioni. L’ONU ha fallito penosamente nello svolgimento di questa missione. Non esiste quindi più alcuna ragione, per i paesi che sono a favore della pace mondiale, di far parte di quest’organizzazione fantoccio che è soltanto una marionetta degli Stati Uniti.

L’ONU, che dovrebbe rappresentare tutti i popoli del mondo, dovrebbe smettere di utilizzare il calendario cristiano nei suoi documenti ufficiali. Come possono i popoli non-cristiani, che sono in maggioranza su questo pianeta, accettare che i documenti ufficiali dell’ONU siano firmati dai loro rappresentanti con una data cristiana? Questo è un insulto ai Musulmani, ai Buddisti e agli altri popoli non cristiani ed una prova in più dell’imperialismo americano e cristiano nel suo modo di dominare l’ONU per meglio dominare il mondo.

È giunto il momento che i popoli del mondo capiscano che gli USA, che rappresentano soltanto il 5% della popolazione mondiale, stanno terrorizzando il mondo e lo vogliono organizzare a modo loro. È tempo ormai di smantellare l’ONU e di rimpiazzarlo con un’organizzazione realmente neutrale, dove ogni paese avrebbe uguale voce.  Un’organizzazione in cui i rappresentanti dei paesi avrebbero una voce proporzionale alla popolazione dei loro paesi. Un paese che avesse solo 100 milioni di abitanti avrebbe un peso dieci volte inferiore ad un paese che ne avesse un miliardo.

Com’è possibile che gli USA, con i loro 300 milioni di abitanti, abbiano nell’ambito di una votazione lo stesso peso della Cina che conta 1,5 miliardi di abitanti, o ancora che dei microstati che hanno solo 10.000 abitanti abbiano una voce pari ai grandi paesi? Se la democrazia rimane il modello da seguire, non si può immaginare un modello più democratico di quello in cui ogni votante abbia un peso proporzionale alla popolazione che rappresenta.

Facciamo appello dunque a tutti i paesi musulmani, ma anche alla Cina e alla Russia e a tutti i paesi che sono contro la guerra, perché si ritirino dall’ONU e comincino a lavorare alla creazione di un nuovo organismo internazionale non sottomesso all’imperialismo americano.






 


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